🎯 Ti sei mai trovato invaso dai pensieri?
Mille pensieri?
Da dove inizio?
Uno dei problemi che ci impediscono di dare il massimo sul lavoro e nella vita privata si chiama overthinking.
Il focus eccessivo su pensieri che, spesso, andrebbe ridimensionato.
Facile a dirsi, ma quale strategia adottare?
8 i consigli noti:
✅ Identificare gli schemi di pensiero logoranti e distruttivi. Due dei modelli più comuni sono il “ruminare” e l’incessante preoccupazione.
✅ Gestire il proprio storytelling: spesso ce la raccontiamo a noi stessi.
La domanda è: la nostra storia ci dà potere o ci trattiene?
Le narrazioni da evitare?
“Sono sempre stato preoccupato” o “Sono solo naturalmente più ansioso di tutti gli altri”.
✅ Lasciare andare il passato. Il passato, non può essere cambiato. L’unica cosa che possiamo cambiare è il significato che gli diamo. Non lasciamo che i nostri errori passati controllino le nostre decisioni future.
✅ Vivere il momento. Possiamo prendere il controllo della nostra mente e fermare le emozioni più “fastidiose” sul nascere. Respiriamo e concentriamoci sul momento: cosa stiamo ascoltando e vedendo? Per cosa siamo grati? Rituali quotidiani come la meditazione e il priming sono utili.
✅ Prendiamo il controllo delle nostre emozioni. Non significa reprimerle, ma identificare le cause alla radice. Spesso ci sono paure più grandi, come non sentirsi in controllo della nostra vita.
✅ Concentriamoci sulle soluzioni. Se il pensiero eccessivo è causato dallo stress sul lavoro, ripensiamo al nostro percorso professionale. Se non siamo dove vogliamo essere nella vita e nel lavoro, fissiamo degli obiettivi concreti per uscire dall’impasse.
✅ Distinguiamo la paura dall’intuizione. Tra la paura di commettere un errore e una profonda sensazione che qualcosa non va.
✅ Poniamoci le domande giuste, concentriamoci su domande orientate verso soluzioni, proattive, anziché su quelle che innescano “pensieri ossessivi”.
Nihil sub sole novum!